CAPILLARI E VARICI RETICOLARI DEGLI ARTI INFERIORI

CAPILLARI E VARICI RETICOLARI DEGLI ARTI INFERIORI

I capillari o teleangectasie sono dilatazioni superficiali di piccoli vasi sanguigni, di colore variabile dal rosso al rosso-­‐bluastro, che assumono l’aspetto di fini arborescenze, più o meno ramificate inizialmente sottili poi sempre più grandi e numerose. Le teleangectasie hanno un diametro che varia da 0.1 mm a 1 mm. Si parla invece di varici reticolari se il diametro del vaso è compreso tra 1 e 2 mm. A livello degli arti inferiori, la progressiva dilatazione dei vasi venosi è una manifestazione dell’insufficienza venosa; si tratta di una frequente patologia ereditaria che coinvolge oltre il 50% della popolazione adulta, prevalentemente di sesso femminile. La difficoltà della circolazione venosa determina stasi, edema, dolorabilità, pesantezza. Le sedi più colpite sono le cosce, la superficie interna e posteriore del ginocchio, la parte laterale della gamba, la caviglia. Tra i fattori scatenanti e/o aggravanti troviamo la sedentarietà, l’obesità, la stitichezza, la gravidanza, le alterazioni ormonali e l’assunzione di pillola anticoncezionale. Queste dilatazioni della parte terminale del sistema circolatorio rappresentano un notevole inestetismo degli arti inferiori per il quale la paziente (in genere è una donna) si rivolge al Medico Estetico. La tecnica considerata tra gli specialisti delle vene quella più efficace per trattare questo inestetismo è la microsclerosi, cioè l’iniezione all’interno dei capillari di un farmaco sclerosante, che ha lo scopo di provocare l’infiammazione del piccolo vaso stesso e quindi la sua chiusura o riduzione del calibro, rendendo i capillari stessi meno visibili. Tuttavia, prioritaria è un'accurata diagnosi clinica mirante ad accertare le cause dell’inestetismo con particolare attenzione ad escludere disturbi circolatori che necessitino di un trattamento angiologico o di chirurgia vascolare.

Trattamenti disponibili:

• Scleroterapia

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